Week-end nella deliziosa Tuscania

Week-end nella deliziosa Tuscania

 

Conoscete il bellissimo borgo di tuscania?

Se la risposta è no, allora vi consigliamo la visita in questo meraviglioso angolo del viterbese dove tutto sembra essere rimasto incontaminato

Due le leggende mitologiche sull’origine della città: la prima, riportata dallo storico romano Tito Annio Lusco, vorrebbe Tuscania fondata dal figlio di Enea, Ascanio, sul luogo del ritrovamento di dodici cuccioli di cane (da cui il nome latino Tus-cana) mentre una seconda indica come fondatore Tusco, figlio di Ercole e di Araxe.

Per visitare questo meraviglioso borgo medievale abbiamo selezionato per te due tra le migliori strutture della zona.

RELAIS PIAN DI VICO

 

Ubicato nella campagna a 5 km da Tuscania, ed a 30 km dal Lago di Bolsena, il Relais Pian Di Vico vanta un giardino paesaggistico, una piscina estiva gratuita.

La colazione continentale viene servita a buffet e comprende dolci fatti in casa, biscotti, yogurt e marmellate.

Affacciate sul giardino, le sistemazioni dagli arredi personalizzati con letti in ferro battuto o mobili d’epoca, e sono dotate di aria condizionata e bagno accessoriato e fornito di vasca o doccia.

Connessione Wi-Fi gratuita, una sala comune, un giardino e lettini a bordo piscina vi aiuteranno a staccare la spina ed a vivere qualche giorno di relax.

LOCANDA DI MIRANDOLINA

La Locanda di Mirandolina si trova nel cuore di Tuscania una struttura per respirare a pieno l’aria del luogo nell’intimità delle eleganti camere molto curate con connessione Wi-Fi gratuita.

La colazione è servita nella sala ristorante ed include una variegata scelta di marmellate e dolci fatti in casa. È possibile richiedere in anticipo una colazione con cibi privi di glutine o salati.

Il ristorante in loco è specializzato in cucina italiana creativa e piatti classici preparati con ingredienti locali.

Tra le altre aree comuni figura un giardino attrezzato con tavoli e sedie del vicino ristorante con vista sulla parte storica del borgo.

OFFERTA PER IL MESE DI SETTEMBRE

  • 2 NOTTI IN CAMERA DOPPIA;
  • TRATTAMENTO DI PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE;
  • NS. ASSISTENZA

QUOTA PER DUE PERSONE A PARTIRE DA € 189

Su richiesta:

  • Noleggio auto;
  • Guide private;
  • Biglietti d’entrata nei luoghi consigliati;

Cosa visitare

A 14 Km il Lago di Bolsena, pochi minuti di auto per fare una passeggiata sulle rive del lago. quinto per dimensioni in Italia, nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio. I centri abitati, ricchi di storia, sia sulle rive che sui crinali dei monti Volsini, sono molti:
Bolsena, la città che ha dato il nome al lago, Montefiascone, con il più bel panorama complessivo del lago, Marta, principale e attivo porto dei pescatori, Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago, Valentano, con il suo ampio panorama dominante la conca del lago, Gradoli, su uno sperone di tufo all’interno del recinto craterico, Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale, San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio di impianto urbanistico del Settecento, Isola Bisentina, attraente e sinuosa come una bella donna e l’Isola Martana, la famosa isola della Regina Amalasunta.

Nella campagna tuscanese sono disseminate numerose necropoli risalenti all’età etrusca. Nelle necropoli sono presenti principalmente sepolcri di tipo rupestre con banchine (VIII – VI secolo a.C.), o con sarcofagi per la deposizione dei corpi (V – II secolo a.C.).

Le necropoli sono per lo più distribuite lungo le valli dei corsi d’acqua. Così lungo la valle del fiume Marta si trovano le necropoli Ara del Tufo, Guado Cinto, Sasso Pinzuto, Sughereto, Scalette, Casale Galeotti, San Giusto e Solfatare: lungo il torrente Maschiolo troviamo, una di fronte all’altra, le necropoli di Peschiera e di Pian di Mola; lungo il rio Fecciaro, si trovano le più note necropoli di Carcarello e di Madonna dell’Olivo. Ma queste non esauriscono l’elenco delle numerose necropoli che si trovano nella campagna tutt’intorno a Tuscania, come, ad esempio, quelle della Castelluzza o di Montebello

La necropoli più nota è quella della Madonna dell’Olivo, situata nelle vicinanze dello stadio comunale e dell’omonima chiesa campestre; il sito conserva:

  • le Tombe Curunas (IV – II secolo a.C.), scoperte tra il 1967 ed il 1970, quando restituirono una notevole quantità di sarcofagi e di corredi funebri che sono conservati presso il Museo archeologico nazionale Tuscanese;
  • la Tomba del Sarcofago delle Amazzoni (seconda metà del IV secolo a.C.)
  • la Grotta della Regina (IV – II secolo a.C.), un vasto sepolcro sotterraneo tra i primi ritrovati a Tuscania.

Nelle vicinanze della Madonna dell’Olivo, sorge la necropoli dell’Ara del Tufo, con tombe a tumulo simili a quelle della Necropoli della Banditaccia vicina a Cerveteri; il sito è di notevole importanza per il ritrovamento di terrecotte architettoniche che dovevano comporre il rivestimento di un sacello per il culto funerario.

Oltre alle Necropoli da visitare:

  • Riserva naturale di Tuscania di circa 2000 ettari
  • Parco Torre di Lavello
  • Parco Umberto II
  • Giardino pubblico (Viale Trieste)

La necropoli più nota è quella della Madonna dell’Olivo, situata nelle vicinanze dello stadio comunale e dell’omonima chiesa campestre; il sito conserva:

  • le Tombe Curunas (IV – II secolo a.C.), scoperte tra il 1967 ed il 1970, quando restituirono una notevole quantità di sarcofagi e di corredi funebri che sono conservati presso il Museo archeologico nazionale Tuscanese;
  • la Tomba del Sarcofago delle Amazzoni (seconda metà del IV secolo a.C.)
  • la Grotta della Regina (IV – II secolo a.C.), un vasto sepolcro sotterraneo tra i primi ritrovati a Tuscania.

Nelle vicinanze della Madonna dell’Olivo, sorge la necropoli dell’Ara del Tufo, con tombe a tumulo simili a quelle della Necropoli della Banditaccia vicina a Cerveteri; il sito è di notevole importanza per il ritrovamento di terrecotte architettoniche che dovevano comporre il rivestimento di un sacello per il culto funerario.

Oltre alle Necropoli da visitare:

  • Riserva naturale di Tuscania di circa 2000 ettari
  • Parco Torre di Lavello
  • Parco Umberto II
  • Giardino pubblico (Viale Trieste)
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