Molise, arte, storia e cultura

Molise, arte, storia e cultura

Tour in Bus e accompagnatore con partenza da Roma per scoprire le bellezze del Molise, la sua storia, le sue usanze e i suoi prodotti tipici.

Giorno 1 – Roma – Castelpetroso – Bojano 

Partenza da Roma Stazione Anagnina ore 8.00 direzione Castelpetroso prima tappa del ns. tour.  

Prima tappa Castelpetroso  borgo medievale sorto verso XI secolo in epoca normanna. Del vecchio castello non rimane nulla, tranne alcune parti di muratura a scarpa attorno al borgo medievaleIl comune è noto per alcune presunte apparizioni mariane avvenute nel 1888 in località “Cesa tra Santi”La popolazione si impegnò anche con la raccolta dei fondi necessari per la costruzione di un santuario che infine venne consacrato nel 1975La Basilica santuario di Maria Santissima Addolorataè dedicato alla patrona del Molise. Secondo la testimonianza delle veggenti, la Vergine Maria apparve la prima volta il 22 marzo 1888 a due pastorelle di nome Serafina e Bibiana sulle pendici del Monte Patalecchia. A questa prima apparizione ne seguirono altre. Questo fenomeno fu in seguito riconosciuto, e  la posa della prima pietra avvenne il 28 settembre 1890 ed i lavori furono completati nel 1975. Visto dall’alto la Basilica è composta da sette cappelle che raffigurano i sette dolori della Madonna, al centro delle quali c’è la cupola alta 54 metri. Il santuario e il luogo delle apparizioni sono collegati tra loro dalla Via Matris, lunga 750 metri, dove appunto si ricordano i sette dolori mariani. 

Proseguimento per Bojano arrivo e visita della cittadina di Bojano è un comune italiano della provincia di Campobasso  fa parte dell’Unione dei Comuni delle Sorgenti del Biferno.  

Importante città dei Sanniti fu conquistata dai Romani nel III secolo a.c., nel 500 era diocesi cristiana parte del Ducato di Benevento, nel periodo Longovado  fu sede di un gastaldato e del XI secolo divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infino Comitatus Molissii Contado di Molise. Una cittadina ricca di storia, Tito Livio la descrisse come la più forte tra le città del Sannio, con tre cittadelle fortificate a guardia dell’abitato di cui abbiamo testimonianze archeologiche a Civita e sul Monte Crocella. 

Numerose le architetture religiose, la più importante è la Cattedrale di San Bartolomeo piu’ volte ricostruita prima a causa delle guerre ed in tempi più recenti a causa dei terremoti. E la Chiesa di Sant’Erasmo e San Martino risalenti al XIII secolo come testimonia il portale gotico, anche questa come la cattedrale ricostruita piu’ volte. 

Tra le rovine storiche: 

  • Rocca Pandone, castello del XII secolo usato come luogo di guardiadei normanni. Costruito sopra resi di fortificazione sannite, nel 1221 fu teatro di scontro tra Federico II e i Conti di Molise.  

 

  • Le mura di Bojano la più antica veduta di Bojano è la pianta dell’abate Giovanni Battista Pacichelli, pubblicata nel 1703. Il borgo di Civita con relativo castello e la città bassa, collegati da una rete di vie lungo il ripido pendio del Monte CrocellaLa collocazione esatta della cattedrale, del Vescovado, delle chiese, delle porte e del castello Pandone, permettono di vedere come fosse la città prima del disastro tellurico del 1805 

Ma Bojano non è solo storia, è anche folclore ed ancora oggi molti delle vecchie feste sono ancora rievocata dalla popolazione in alcune occasioni:  

 

  • Rievocazione del Ver Sacrum: festa riesumata in ricordo della fondazione sannita di Bovianum in occasione delle “primavere sacre”, per allontanare il pericolo o vincere la battaglia i Sabelli o Sanniti sacrificavano a Mamerte (in romano Marte) tutto ciò che nasceva in primavera, i Sanniti prediligevano il toro, che è il simbolo di Bojano. La cerimonia ripropone dei quadri scenici rappresentati da attori professionisti in costume d’epoca: le scene sono la prima della rappresentazione del Ver Sacrum, con l’abbandono dei giovani soldati delle terre patrie, per seguire nuovi itinerari di conquista. Il sacerdote benedice i giovani che si allontanano, guidati da Comio Castronio seguendo un bue, fermandosi presso il passo del Tifernus (il fiume molisano), dando vita alla città di Bovianum. La seconda scena mostra il matrimonio inteso come rito comunitario, la donna è la ricompensa per il valido guerriero. La terza mostra il vecchio saggio che incita i giovani guerrieri a non perdere mai la virtù, l’ultima scena mostra il giuramento dei giovani guerrieri presso la tavola del santuario di Pietrabbondante, invocando la maledizione sulla stirpe qualora portano a termine con coraggio la guerra; chi rifiutava, secondo la tradizione, di giurare fedeltà alla causa sannita contro Roma, veniva ucciso. 
  • Trofeo del Matese: raccoglie l’eredità di una delle gare più famose della regione: la Matesina, una corsa podistica notturna che si tiene su un circuito cittadino. Alla manifestazione partecipano atleti italiani e internazionali, il tracciato ripercorre lo stesso della Matesina, costituito dal circuito cittadino di 505 metri e si ripete per 20 volte 
  • Festa patronale di San Bartolomeo: a carattere religioso, si celebra nel Duomo e per le strade della cittadina, il 25 agosto. 
  • Festa di Sant’Egidio e della Montagna: si festeggia presso l’eremo il 31 agosto e 1º settembre. Gruppi di ragazzi, giovani, adulti, si ritrovano all’alba presso l’eremo, pronti a risalire la montagna, raggiunta la meta, presso l’eremo issano le tende e accendono dei falò, rievocando la leggenda di Sant’Egidio e della lotta contro il Diavolo, che cercò di afferrarlo e portarlo nell’Inferno, ma l’avrebbe mancato, colpendo una pietra a poca distanza dall’eremo, i cui segni alludono proprio al segno di una gigantesca mano. 

Nel nostro tour avrete occasione di visitare il Mercato del Centro ed il Borgo Mediovale di Civita Superiore, dopo uno stop per il pranzo visita a Rocca Pandone. 

Nel tardo pomeriggio check in nei B&B dislocati nella zona, la sera cena in Ristorante.  Dopo la cena potrete assistere ad una delle rievocazioni storiche con costumi d’epoca. 

 

 Giorno 2  Giornata dedicata al relax tra la natura  Sepino – Roma 

 

Dopo la colazione puoi scegliere tu come passare questa seconda giornata con noi, avrai due opzioni sulle sorgenti del Fiume Biserno: 

  • Pesca sportiva delle trote con degustazione delle stesse 
  • Giro in Canoa con degustazione di prodotti tipici alla fine del giro 

 In seguito stop per il pranzo e prima di ripartire  visita alla città romana di Sepino uno dei Borghi d’Italia più belli. Si trova su un colle boschivo sul Massiccio del Matese. Il Villaggio esisteva gia’ prima delle guerre sannitiche nel IV secolo a.c.. Il Villaggio era a pianta trapezoidale con mura fortificate e una via principale per il foro e l’acropoli.  

Dopo la visita, ci avviamo verso Roma, ma non mancherà un piccolo stop uno dei migliori caseifici della zona dove (se volete) potrete acquistare le vere mozzarelle di Bojano dal gusto unico, come non le avete mai gustate! 

Proseguimenti quindi verso Roma, verrete rilasciati alla stazione Anagnina.  

(Fine servizi) 

 

PeriodoQuota per persona (Gruppo minimo 20 persone)
Ogni sabato partenze di gruppo mesi Settembre e Ottobre214

La quota include: 

  • Bus a disposizione per l’intero tour; 
  • Ns. Accompagnatrice; 
  • Visite guidate descritte nell’itinerario (Castelpetroso, Bojano, Civita, Sepino)  
  • 1 notte in Bed & Breakfast locali in camera doppia con servizi privati; 
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione; 
  • Cena del 1^ giorno in ristorante incluse bevande; 
  • Rievocazione storica in costume; 
  • Attività del secondo giorno (Giro in canoa o pesca sportiva) con degustazioni; 
  • Entrata al caseificio; 
  • Assicurazione di viaggio incluso annullamento; 
  • Ns. assistenza. 

 

 

  • Tassa di soggiorno 
  • Spese personali  

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